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massimo grecoInsegnante di Tromba Jazz, Musica d’Insieme Jazz, Composizione Jazz, Tecniche di
Improvvisazione dal 2008 in diversi Conservatori, è attualmente di ruolo presso il Conservatorio Statale di Musica di Torino in Musica d’Insieme Jazz. Ha al suo attivo collaborazioni sia discografiche che concertistiche con Carla Bley, Steve Swallow, Elton Dean, Trilok Gurtu, Jan Garbarek, David Liebman, Brandon Allen, Tony Kolf, Jan Lundgren, Toninho Orta, Ronnie Cuber, Scott Robinson, Joe La Barbera, Gianluigi Trovesi, Franco D’Andrea e tanti altri. Con Gianluigi Trovesi, album intitolato “Fugace” (ECM Records) vince come il premio come “miglior disco dell’anno” (2003) sia in Italia che in Germania suonando in tantissimi Festival Jazz in tutta Europa.
Altrettanto importanti sono i dischi registrati in qualità di tromba solista con Carla Bley e Steve Swallow (album “Orchestra Jazz Siciliana plays Carla Bley), l’album “Massical” con Trilok Gurtu e Jan Garbarek, i due album con Franco D’Andrea (“Eleven” e “Combinazione 1”), album Freedom in Jazz” con Elton Dean e Gianluigi Trovesi.
Ha registrato 14 albums nei quali veste il ruolo, oltre che di tromba solista, di “leader”, compositore ed arrangiatore. Fra i gruppi capitanati da M.Greco, degno di particolare nota è il “Clan Greco”, gruppo con il quale ha partecipato e suonato più volte al Montreaux Jazz Festival. Con il “Massimo Greco 4tet” il suo ultimo lavoro discografico si intitola “Misticanze”.
Infine tra le sue esperienze pop/rock importanti, citiamo le collaborazioni sia nei tours che nelle incisioni discografiche con Zucchero, Neffa e Luciano Ligabue.

Professionista disciplinata ai sensi della legge n. 4 del gennaio 2013; Iscritta ad AIM - Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia n. 444/2023. Musicoterapeuta (Corso Quadriennale di Musicoterapia, Assisi); Diplomata in Canto (Conservatorio di Musica G. B. Pergolesi, Fermo); Dottorato e Master in Psicologia (Universidade Federal do Rio Grande do Sul, UFRGS, Brasile); Specializzazione in Neuropsicologia (UFRGS, Brasile); Laurea in Mestieri della Musica e dello Spettacolo (Università degli Studi di Macerata); Specializzazione di NICU Music Therapy “First Sounds: Rhythm, Breath & Lullaby”. Attualmente è docente del Biennio di Musicoterapia presso ilù Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Lavora da oltre dieci anni come musicoterapeuta, in particolare nell’area preventiva materno-infantile e ospedaliera, seguendo donne in gravidanza, neonati prematuri, bambini con disturbi del neurosviluppo e adulti affetti da patologie neurologiche e neurodegenerative. Dal 2013 al 2021 ha vissuto in Brasile dove si è occupata di musicoterapia e ricerca nella Terapia Intensiva Neonatale con bambini prematuri e i loro genitori. Ha realizzato pubblicazioni in diverse riviste internazionali, tra cui la Psychology of Music, Nordic Journal of Music Therapy, Infant Mental Health Journal, Journal of Clinical Nursing e Infant Behaviour & Development. Partecipa come relatrice e coordinatrice di roundtable a congressi e conferenze internazionali nell’ambito musicoterapico, psicologico e medico.

Studia in Italia con Riccardo Manzoli ed Antonio Cavicchi presso la Scuola di Musica Moderna dell'Associazione musicisti di Ferrara. Dal 1997 al 1999 risiede a Boston per frequentare il Berklee College of Music dove studia con, tra gli altri, Mick Goodrick, Jim Kelly, Jon Damian e George Garzone e si specializza in arrangiamento, composizione e performance ottenendo un Bachelor's Degree in Professional Music. Partecipa inoltre a seminari tenuti da John Basile, Bruce Forman, Wayne Krantz, Peter Bernstein, Esterhàzy String Quartet, Christian McBride, Mulgrew Miller, Pat Metheny e Paolo Fresu. Nel 2011 consegue il diploma accademico di II livello in Chitarra Jazz presso il Conservatorio Statale di Musica di Rovigo “F.Venezze”. Nei primi anni novanta ha inizio l'attività concertistica che lo porta ad esibirsi con Ares Tavolazzi, Marco Tamburini coi quali collabora a più riprese negli anni seguenti. Nel 1995 entra a far parte del gruppo Back to the Future diretto da Giulio Capiozzo. Si dedica poi ad alcuni progetti tra i quali il Kurt Weill trio, Beatniks Family, The Mob Job e Obi 5tet di e partecipa all’incisione de La Frontiera Scomparsa di Maurizio Camardi & Kammer Ensemble (il manifesto, 2001). Con la band Capiozzo & Mecco, registra Whisky a go go (Suonaphone IRMA Records, 2003) e Movie Soundtrack Experience (IRMA Records 2016), si esibisce al Blue Note di New York City e accompagna il trombettista americano Jimmy Owens in Italia e all’estero. La collaborazione con Owens sfocia nella realizzazione del cd Peaceful Walking (Jay-Oh Jazz rec., 2007). Nel 2004 entra a far parte del gruppo di Patrizia Laquidara con cui si esibisce anche al festival di Villa Celimontana, al Premio Tenco, in Ecuador, Inghilterra e Portogallo, al Blue Note di Milano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma e partecipa alle registrazioni di C’e’ qui qualcosa che ti riguarda, lavoro discografico del 2018. Contribuisce alla realizzazione del cd Isole (Emarcy, 2007) di Marco Tamburini con la partecipazione Billy Hart, Cameron Brown e Marcello Tonolo. E' inoltre membro del gruppo guidato dal bassista brasiliano Edu Hebling con cui incide Antes do Temporal (Anelli Records, 2009) con la partecipazione di Pietro Tonolo, Paolo Birro e Mauro Beggio. Nel 2008 si unisce all'ensemble guidato dal compositore/arrangiatore e produttore Eumir Deodato con cui si esibisce in importanti festival italiani ed esteri fra cui il North Sea Jazz Festival (Rotterdam, Olanda). Dall'autunno dello stesso anno si esibisce in diverse occasioni con Mario Biondi ed i musicisti del gruppo High Five. Nell’estate 2009 partecipa alla realizzazione di If, lavoro discografico del cantante catanese ed esegue le parti di chitarra classica composte da Marco Biscarini e Daniele Furlati per il film L’uomo che verrà di Giorgio Diritti. Con il gruppo Laser Pigs si esibisce al Babylon di Berlino in seno al festival “Kollectiv Nights 2010”. Ad aprile del 2011 esce per Abeat Records “A Little Bartók”, un lavoro discografico sulla musica del grande compositore ungherese rivisitata in chiave jazzistica, realizzato in trio con Ares Tavolazzi e Riccardo Paio e con la partecipazione speciale di Marco Tamburini ed Achille Succi. Con lo stesso trio ma con Pietro Tonolo, al sax tenore, soprano e al flauto realizza “Leaps” (2017) un lavoro discografico autoprodotto. Partecipa al tour estivo 2011 di Mario Biondi e Big Orchestra con cui si esibisce anche all' Arena di Verona. Nel 2013 partecipa al tour europeo del cantautore piemontese Gianmaria Testa con concerti al Castello Sforzesco di Milano al Teatro Romano di Lione (Francia) e all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Con il saxofonista Pee Wee Ellis si esibisce nel 2014 e 2015 in in una serie di concerti in alcuni importanti club a livello europeo in Austria, Grecia, Irlanda ed Italia. Nell'estate 2015 è chiamato a far parte della band europea del pianista e compositore emergente Jarrod Lawson con cui suona in Italia, Croazia, Norvegia e Inghilterra dove si esibisce sul palco estivo del Ronnie Scott's jazz club presso il Wilderness Festival ad Oxford. Attivo anche nell'ambito della musica popolare brasiliana, ha partecipato a tutte le edizioni del festival “Fiato al Brasile” organizzato in collaborazione dalla Scuola Comunale di Musica di Faenza “G.Sarti” e dal dipartimento di musica dell' Università di San Paolo (USP) con sede a Riberão Preto (Brasile). Partecipa anche all'incisione del disco “Brasil pra mim” di Silvio Zalambani e grupo Candombe con ospite il clarinettista Gabriele Mirabassi. Numerose le collaborazioni con musicisti di riferimento nell'ambito della musica brasiliana, tra cui il batterista/percussionista Roberto Rossi, la cantante Silvia Donati e il pianista e compositore Mario Feres e il saxofonista Samuel Pompeo. Nel settembre 2016 in Brasile presenta il progetto “Nodo” in trio con Tiziano Negrello e Giacomo Scheda in una serie di concerti organizzati in collaborazione con l'USP (Università di San Paolo) esibendosi anche al Teatro Pedro II di Ribeirão Preto e a Florianopolis. Collabora anche col gruppo Estrela Guia con cui pubblica l’album “Acustico Equlibrio” (IRMA Records, 2015), con la cantante bahiana Daniella Firpo e col Nilza Costa 4tet con cui realizza il lavoro discografico Le Notti di San Patrizio (Brutture Moderne, 2021). Nell’ambito della musica d’autore collabora tra gli altri con la cantautrice Paola Sabbatani con cui collabora alla realizzazione dei brani pubblicati nel CD “Liberta’ e Malinconia” (Una citta’ – 2021) arrangiandoli per voce, chitarra classica a 7 corde e due contrabbassi. Insegna chitarra, musica d’insieme e teoria presso diverse associazioni e istituti tra cui, la Scuola Comunale di Musica "G. Sarti" di Faenza dove insegna dal 2001 al 2015 e dirige la Big Band della scuola. Nel 2007 viene chiamato a far parte del corpo docenti del onservatorio Statale di Musica “G.Frescobaldi” di Ferrara in qualità di assistente per i corsi Jazz triennali di I Livello. Opera inoltre come traduttore e collaboratore per i seminari di artisti quali John Abercrombie, Scott Henderson, Ralph Alessi, Roberto Gatto, Matthew Garrison, Stefano Battaglia, Chris Cheek, Andy Sheppard. Dal 2011 al 2020 è parte del corpo docente del “Conservatorio Statale di Musica C.Pollini” di Padova. Nel 2020 e nel 2021 e’ docente di chitarra jazz per i corsi internazionali di Jazz presso l’accademia Jazz di Merano. Dall’anno accademico 2020/2021 e’ in servizio presso il Conservatorio Statale di Musica “G.Frescobaldi” di Ferrara dove è attualmente titolare della cattedra di Chitarra Jazz. Ha tenuto workshop di chitarra jazz e MPB presso istituzioni musicali italiane ed estere.

Lungo il percorso ha suonato con: Roberto Gatto, Flavio Boltro, Matthew Garrison, Jesse Davis, Joe Magnarelli, Dario Deidda, Alfonso Deidda, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Rosario Bonaccorso, Daniele Scannapieco, Luca Mannutza, Giovanni Amato, Lorenzo Tucci, Michael Baker, Ivano Borgazzi, Claudio Fasoli, Robert Bonisolo, Carlo Atti, Fabio Petretti, Roberto Bartoli, Paola Sabbatani, Roberto Rossi, Tom Kirkpatrick, Massimo Greco, Alfonso Santimone, Francesco Bigoni, Danilo Gallo, Zeno De Rossi, Piero Bittolo Bon, Stefano Senni, Stefano Bedetti, Walter Paoli, Piero Odorici, Karl Potter, Patrizio Fariselli, Giovanni Falzone, Alessandro Scala, Michele Francesconi, Marta Raviglia, Alessia Obino, Orchestra del Conservatorio Verdi di Milano, Orchestra città di Ferrara. Ha partecipato a festival tra i quali Umbria Jazz Winter, Veneto Jazz, Crossroads, Mantova Music Festival, IJazz di Amsterdam, Estival di Lugano e calcato i palchi di numerosi teatri italiani tra cui il Teatro Regio di Parma e Teatro degli Arcimboldi di Milano.

inizia la professione di maestro di sala al Teatro Borgatti di Cento nella trilogia mozartiana “Le Nozze di Figaro"(2002), "Così fan Tutte (2003), “Don Giovanni” (2004) sotto la direzione di Claudio Desderi. Nel 2007 si perfeziona al “Corso per maestro collaboratore” del Teatro A. Belli di Spoleto, partecipando alla messa in scena delle opere “Il Trovatore”, “Obra Maestra” e “Il Barbiere di Siviglia”. Nelle stagioni 2009, 2010 e 2011 ha collaborato con il Teatro Comunale di Bologna, nell'ambito della "Scuola dell'opera Italiana", dove si é formato, in numerose produzioni tra cui: “Puritani” di V. Bellini, “Gazza Ladra” di G. Rossini, “Madama Butterfly” di G. Puccini, “Rigoletto” di G. Verdi. Nel 2010 è al Teatro San Carlo di Napoli in una produzione di “Serva Padrona” di G. Pergolesi come maestro di sala e al cembalo. L’anno seguente viene invitato al Teatro Nacional di Lima presso il festival Alejandro Granda di Ernesto Palacio con le produzioni di “Requiem” con Orlin Anastassov, Gregory Kunde ed Elisabetta Fiorillo e “Barbiere di Siviglia” con Juan Diego Florez, Ruggero Raimondi ed Alfonso Antoniozzi, diretto da Christopher Franklin, per poi tornarvi nel 2016 con l’opera “Turandot”. Dal 2013 ad oggi lavora per l’Auditorium de Tenerife Adam Martin come pianista di sala, tra le produzioni citiamo “Traviata” di G. Verdi con la regia di Rosetta Cucchi, “Nabucco” con Micaela Carosi, “La Bohème” con Ainhoa Arteta e Simone Alberghini e “Die Zauberflöte” diretto da Alessandro D’Agostini. Collabora con la Fondazione Toscanini di Parma nell’esecuzione dei “Carmina Burana” diretto da J. Axelrod e nella produzione delle opere: “Voix Humaine” di F. Poulenc con Anna Caterina Antonacci, diretto da Jean Luc Tingaud e “Die Walküre” diretta da Kazushi Ono. Nel Biennio 2011-2012 collabora con il Teatro Municipale di Piacenza: “Romeo et Juliette” diretto da Yves Abel e "Le Nozze di Figaro” con la regia di Rosetta Cucchi. Negli anni a seguire si evidenziano le produzioni al Teatro Ponchielli di Cremona (“La Scala di Seta” 2014, diretta da Francesco Omassini con la regia di Damiano Michieletto, “Carmen” 2016 diretta da Carlo Goldstein, “Aida” 2019, diretta da Francesco Cilluffo, "Il Trovatore" 2021 diretto da Jacopo Brusa, "La Traviata" 2022 diretta da Enrico Lombardi, “Così fan tutte” nel 2024 diretto da Federico Sardelli) al Teatro Verdi di Padova (“Nabucco” diretto da Jordi Bernacer, “Cenerentola” diretta da Antonello Allemandi e “Turandot”), al Teatro della Fortuna di Fano (“Don Giovanni” con Laura Giordano e Andrea Concetti, “Carmen” e “Falstaff”). Si segnalano anche le collaborazioni con il Teatro Luciano Pavarotti di Modena, Fondazione Teatro Grande Brescia, Teatro Sociale di Como, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Donizetti di Bergamo. Nel 2014 è Vocal coach e pianista di sala per l’accademia Young Singers Project del Festival di Salisburgo mettendo in scena le produzioni di “Cenerentola” e “Ratto dal Serraglio”. Nel 2018 è invitato alla Korea National Opera presso l’Art Center di Seoul come pianista e cembalista nella produzione di “Così fan Tutte” di W. A. Mozart diretto da David Reinald, regia di Nicola Berloffa. Nel 2021 é al Ravenna Festival come maestro di sala nell'opera "L'isola Disabitata" di F. J. Haydn, diretto da Nicola Valentini e successivamente al Teatro Lirico di Cagliari per la produzione di Madama Butterfly", sempre come maestro di sala, sotto la bacchetta di Stefano Ranzani. A seguire, al Teatro Regio di Parma, "Pelléas et Mélisande" diretto da Marco Angius, "Don Pasquale" diretto da Ferdinando Sulla e "Carmina Burana" nella versione a due pianoforti e percussioni, con Giulio Zappa, diretti da Sergio Alapont. Nel mese di maggio, presso la Fondazione Arturo Toscanini è pianista accompagnatore della masterclass e del concorso per direttori d'orchestra tenuto e presieduto da Fabio Luisi. In autunno 2021 é a Bari come maestro al cembalo in "Don Giovanni" diretto da Sascha Goetzel. Il 2022 inizia con la produzione di “Carmen” al teatro Regio di Parma, diretta da Jordi Bernacer e la regia di Silvia Paoli. A fine 2021 vince il bando pubblico indetto dal Teatro Petruzzelli di Bari come maestro collaboratore aggiunto: impegnato per i tre anni a seguire nelle produzioni di: "Aida" diretta da Renato Palumbo, "Werther" diretta da Giampaolo Bisanti, "Cenerentola" diretta da Francesco Quattrocchi, "La Traviata", “Otello”,m “La Bohème" diretta da Giacomo Sagripanti, "Attila" diretto da Renato Palumbo, con la regia di Daniele Abbado e “Fidelio” diretto da Stefano Montanari. Da segnalare anche le collaborazioni con importanti festivals quali: Festival Verdi di Parma (Nabucco, 2019, diretto da Francesco Ivan Ciampa - I Lombardi, 2023, diretto da Francesco Lanzillotta - Nabucco, 2023, diretto da Giampaolo Bisanti, sempre nel 2023, Requiem, diretto da Oksana Lyniv) e nel 2024 Attila diretto da Riccardo Frizza), Rossini in Wildbad, Wexford Opera Festival, Festival della valle d’Itria Martina Franca, (Rodelinda, 2012, con Sonia Ganassi, Franco Fagioli e Paolo Fanale, diretta da D. Fasolis), Festival Illica di Castell’Arquato (Le Maschere di Mascagni, 2022) e Bassano Opera Festival (La Cenerentola, 2018). Ha accompagnato masterclasses di tecnica vocale ed interpretazione tenuti da: Luis Alva, Francisco Araiza, Renato Bruson,Luca Canonici, Fiorenza Cedolins, Carlo Colombara, Paolo Coni, Ileana Cotrubas, José Cura, Roberto De Candia, Mariella Devia, Tiziana Fabbricini, Barbara Frittoli, Luciana D’Intino, Lucio Gallo, Raúl Giménez, Thomas Hampson, Christa Ludwig, Francesco Meli, Raina Kabaivanska, Gregory Kunde, Michele Pertusi, Giuseppe Sabbatini e Dolora Zajick. Ha collaborato in concerto o come spartitista con artisti quali: Maria Agresta, Nicola Alaimo, Alfonso Antoniozzi, Roberto Aronica, Mario Cassi, Marina Comparato, Andrea Concetti, Alex Esposito, Juan Diego Florez, Walter Fraccaro, Cinzia Forte, Sonia Ganassi, Sumi Jo, Maria Josè Lo Monaco, Paoletta Marrocu, Daniela Mazzucato, Leo Nucci, Bruno Praticó e Desirèe Rancatore. Ha collaborato con diverse Accademie e Opera Studio, tra cui la “Scuola dell’Opera Italiana” di Bologna, “Accademia del Maggio Musicale Fiorentino”, “Accademia AS.LI.CO.” del Teatro Sociale di Como, Accademia “Voci Verdiane” del Teatro Regio di Parma, Accademia “Rodolfo Celletti” di Martina Franca, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, lo Young Singers Project di Salisburgo, “OperaStudio” della Escuela superior de canto della Universidad de Alcalá di Madrid e “Opera Studio” di Tenerife.

Nel 2013 si diploma in Arpa presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento. Nel 2016 si laurea cum laude in Musicologia presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali di Cremona (Università di Pavia). Nel 2022 consegue il titolo di dottore di ricerca in scienze dei beni culturali – musicologia, cum laude nell’ambito del corso di dottorato in Culture d’Europa: ambienti, spazi, storie, arti, idee XXXIII ciclo (Università di Trento). Dal 2016 al 2018 si è occupata della catalogazione e della valorizzazione dei quattro fondi musicali diocesani della Biblioteca Vigilianum di Trento. Nell’a.a. 2016-2017 si occupa dell’inventariazione del fondo musicale “Renato De Grandis” della biblioteca del Conservatorio F. A. Bonporti di Trento (sezione di Riva del Garda). Per la Società Filarmonica di Trento cura le edizioni di alcune composizioni del maestro di cappella Francesco Antonio Berera (1737-1813): Il vespro di San Rocco, (C.M.T. 30, 2017) e Messe solenni con musica strepitosa (2024), eseguite e, in parte, incise per il Festival Regionale di Musica Sacra (FMS 001). Nella primavera 2019 è ideatrice del corso “La carta canta! Viaggio nei tesori musicali trentini custoditi nei libri” per conto della Biblioteca e dell’Archivio Vigilianum e il Museo diocesano di Trento, nell’ambito dell’iniziativa “Aperti al MAB” proposta dalla C.E.I. Nel 2022 si occupa della catalogazione dell’archivio musicale di Magras (TN), una ricchissima collezione di musica liturgica ottocentesca e ceciliana, interamente digitalizzata, consultabile online in un catalogo ad accesso aperto (www.corosantalucia.it). Nel 2020 è borsista per la fondazione Levi per la partecipazione al seminario residenziale LeviCampus 2020. Dal gennaio 2020 partecipa ai gruppi di ricerca Historiæ italiane, Cecilianesimo e Alumni Levi della fondazione Levi di Venezia. Nel 2022 è vincitrice della VI edizione del prestigioso premio biennale “Pier Luigi Gaiatto” indetto dalla Fondazione Levi, con un saggio dal titolo “Elementi propulsivi di un movimento nostalgico. Questione nazionale e attivismo cattolico nel Cecilianesimo tra Ottocento e Novecento” con alcuni elementi inediti sull’argomento, tra i quali il contributo delle donne alla musica liturgica a inizio Novecento.

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