Largo Michelangelo Antonioni, 1-44121 Ferrara 0532207412

newsletter

Si comunica che nelle sezioni Albo Pretorio e Amministrazione Trasparente è stato pubblicato il seguente documento:

Decreto Direttoriale n. 1968 di conferimento incarico a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 11 del Bando Prot. n. 9560/b13 del 31/10/2023 - Viola da Gamba COMA/03

Allegato
BIBLIOGRAFIA (solo pubblicazioni in italiano; per bibliografie in altre lingue si rimanda alle bibliografie dei seguenti volumi):

• Musica e dislessia. Aprire nuove porte di T. R. Miles, John Westcombe , Matilde Bufano, Rugginenti, 2008
• Dislessia e strumento musicale. Guida pratica di Sheila Oglethorpe (Autore) , M. Bufano (Curatore) Rugginenti, 2011
• Giochi musicali e disturbi dell'apprendimento. Come potenziare i prerequisiti di lettura e scrittura di Amalia Lavinia Rizzo (Autore) Carocci, 2021
• Teoria musicale inclusiva. Mappe e schede ideate per i dislessici ideali per tutti di Matilde Bufano (Autore) Rugginenti, 2022
• Musica e dislessia. Un approccio positivo di T. R. Miles (Autore) , John Westcombe (Autore) , Diana Ditchfield (Autore) vedi tutti Rugginenti, 2018
• Le misure compensative e dispensative della musica per i DSA di Mauro Montanari (Autore) Rugginenti, 2018
• Serbare perle rare. La dislessia nella didattica pianistica di Maria Argentiero (Autore) Planet Book, 2016
• Dislessia «nota per nota». Manuale sulla pratica dell'allievo dislessico allo strumento musicaledi Mauro Montanari (Autore) Rugginenti, 2014

Per quanto riguarda gli studenti AFAM una piccola guida, ma essenziale, a cura di un gruppo di studio formatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze:
• Studenti con DSA nell'alta formazione musicale linee guida per docenti - 9788894100761 di Freschi Anna Maria, Raffaele Molinari, Alessandra Petrangelo, edito da Conservatorio Musica Cherubini, 2020

Si segnalano inoltre i seguenti canali youtube dedicati:
.Il Musicatorio, di Silvia Cucchi
//www.youtube.com/@ilmusicatorio">https://www.youtube.com/@ilmusicatorio
.La  serie di video dedicati a lettura della musica e dislessia qui contenuti:
https://www.youtube.com/watch?v=gOihU5wV4sg&t=159s
.Didattica musicale inclusiva, di Mauro Montanari
//www.youtube.com/@mauromontanari-didatticamu3743">https://www.youtube.com/@mauromontanari-didatticamu3743

In data 16 novembre 2023 è stato sottoscritto l'accordo sulla regolamentazione inerente alle modalità di espressione della volontà di adesione al Fondo pensione Espero, anche mediante forme di silenzio-assenso, ed alla relativa disciplina del recesso del lavoratore.

Il testo ufficiale dell’Accordo è consultabile sul sito web dell’ARAN, nella sezione Comunicati al seguente link: https://www.aranagenzia.it/novita/sottoscritto-definitivamente-laccordo-sulle-modalita-di-adesione-al-fondo-pensione-espero-anche-mediante-forme-di-silenzio-assenso/

Per maggiori informazioni sul Fondo pensione Espero, si rinvia al sito internet del Fondo: https://www.fondoespero.it/

Per approfondire il tema della previdenza complementare, si rinvia alla guida introduttiva alla previdenza complementare curata da Covip: https://www.covip.it/per-il-cittadino/educazione-previdenziale/guida-introduttiva-alla-previdenza-complementare.

Si allegano al presente articolo:

  1. Accordo al Fondo Espero del 16/11/2023;
  2. Circolare n. 35 di informativa a tutto il Personale;
  3. Modulo di comunicazione di non adesione al Fondo Espero;
  4. Kit informativo del Fondo Espero;
  5. Brochure Fondo Espero;
  6. Nota informativa depositata presso la COVIP 23/04/2024.
Allegato
1.Accordo modalità di adesione ESPERO_16.11.2023.pdf [142.88Kb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni
2.3878b2c1- 03.05.24_ circolare_35_informativa_adesione fondo espero.pdf [143.51Kb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni
3.modulo non adesione fondo espero.pdf [95.81Kb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni
4.espero presentazione 281123 kit informativo.pdf [1.43Mb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni
5.brochure fondo espero web.pdf [766.1Kb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni
6.nota informativa 20240423 fondo espero.pdf [594.39Kb]
Caricato Venerdì, 03 Maggio 2024 da Lara Bigoni

DSA03

Il Conservatorio di Ferrara ha attivato, tra i primi Conservatori in Italia, una serie di servizi dedicati alla Didattica inclusiva per studenti con disturbi specifici di apprendimento e disabilità. Fatto salvo il livello di competenze in uscita, che devono essere omogenee per tutti gli studenti e in linea con i programmi condivisi ed approvati collegialmente  dall'Istituzione, la legge sancisce il diritto allo studio degli studenti con disabilità e DSA fino al più alto grado di istruzione, compresi gli Istituti di Alta Formazione Musicale, e ad avere una didattica individualizzata e personalizzata che assicuri pari opportunità e sviluppo delle capacità individuali.

Per i disabili la legge di riferimento è la n.104/1992, integrata e modificata dalla n.17/1999, che prevede accessibilità alle strutture, alcune particolari agevolazioni economiche e il diritto di disporre di appositi sussidi tecnici e didattici.

Per i DSA la legge di riferimento è la n.170/2010, specificatamente rivolta alla tutela degli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. 

Il successivo D.M. n.5669 e le allegate Linee guida indicano gli strumenti compensativi e le misure dispensative più utili per facilitare il percorso formativo, lo studio e gli esami.

ESAMI DI AMMISSIONE

Il D.M.477/2017 e successive Linee guida definiscono le modalità di svolgimento delle prove di ammissione ai corsi di laurea e le agevolazioni concesse sia per i candidati con disabilità che con DSA:

  • aule dedicate che possano offrire adeguate condizioni per lo svolgimento della prova e la fruizione dei tempi aggiuntivi per gli aventi diritto.
  • tempo aggiuntivo per lo svolgimento della prova: per i disabili fino al 50% in più solo su specifica richiesta; per i DSA il 30% in più a prescindere da specifica richiesta.
  • ulteriori strumenti compensativi necessari in ragione della specifica patologia.

Strumenti compensativi ammessi: calcolatrice non scientifica, video ingranditore, affiancamento di un tutor (lettore umano); non ammessi: dizionario e/o vocabolario, formulario, tavola periodica degli elementi, mappa concettuale, personal computer, tablet, smartphone, smartwatch.

I candidati stranieri con disabilità o DSA che intendano usufruire delle suddette misure di legge devono presentare la certificazione rilasciata nel paese di residenza, accompagnata da traduzione giurata in italiano o inglese attestante una disabilità o DSA riconosciuti dalla normativa italiana.

IL PERCORSO DI STUDI

Gli studenti con disabilità certificata hanno diritto per legge ad usufruire di:

  • sussidi tecnici e didattici specifici, realizzati anche in convenzione con centri specializzati • tutorato specializzato

Gli studenti con certificazione DSA hanno diritto a poter usufruire di alcuni strumenti compensativi relativamente alle abilità (sia per gli studenti disabili che per i DSA gli obbiettivi didattici non sono modulabili, rimangono gli stessi degli studenti non certificati) Si definiscono strumenti compensativi:

gli “strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria”, quali tabelle, mappe concettuali, programmi di video scrittura con correttore ortografico e per la sintesi vocale, registratore.

Sono misure dispensative: interventi che consentono di “non svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose e che non migliorano l’apprendimento”, come evitare la lettura di lunghi brani.

GLI ESAMI

Gli studenti disabili hanno diritto a:

  • prove equipollenti
  • tempi più lunghi nelle prove scritte
  • assistenti per l’autonomia e la comunicazione
  • ausili necessari
  • specifici mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap

Gli studenti con DSA hanno diritto a:

  • prove in forma orale invece che scritta
  • fino al 30% di tempo in più oppure riduzione quantitativa della prova
  • valutazione dei contenuti più che della forma
  • personal computer con correttore ortografico e sintesi vocale

Sempre per quanto riguarda gli studenti certificati DSA per gli Istituti AFAM, il MIUR (nella Nota Ministeriale Prot. 2623 dell’11 Maggio 2011) ha approvato lo svolgimento degli esami in due sessioni separate nel tempo sia per gli esami di Strumento che per le materie teoriche di tipo musicale (non si fa cenno agli esami di Storia). 

Per gli esami di Teoria, Armonia e Analisi a qualunque livello è specificata la possibilità dell’uso di:

  • computer con programma di scrittura musicale
  • prospetto delle scale
  • prospetto degli accordi che si formano sulle scale
  • prospetto degli intervalli di ogni genere
  • prospetto delle tonalità
  • prospetto delle principali cadenze
  • prospetto degli accordi di settima con risoluzioni e rivolti
  • regola dell’ottava

I DSA hanno pochissime caratteristiche comuni e numerose variabili individuali, pertanto è opportuno che lo studente concordi con largo anticipo insieme al Docente la forma d’esame più appropriata in base alle proprie caratteristiche e alle proprie abilità.

Il Docente comunica alla Commissione d’esame di quali misure di legge lo studente intende avvalersi per lo svolgimento della prova. La Commissione annota nel verbale d’esame di quali misure di legge lo studente si è avvalso per lo svolgimento della prova.

COME ACCEDERE AI BENEFICI DI LEGGE

L’accesso ai benefici di legge è subordinato alla consegna della propria certificazione alla Segreteria Didattica, che provvede ad inserirla nel fascicolo personale dello studente e a segnalarlo al Delegato del Direttore. 

Questo può  essere fatto al momento dell’ammissione, ma anche durante il percorso di studi, nel caso fosse sfuggita allo studente o alla famiglia (se lo studente è minorenne) questa possibilità. 

Il diritto ad accedere ai benefici di legge è una scelta dello studente (o della famiglia in caso di studente minorenne), che non può essere forzato a ricorrerci se non è intenzionato.

La diagnosi di DSA ottenuta in età evolutiva è valida se rilasciata dal SSN o altro ente accreditato e se non supera i 3 anni dalla data di rilascio. Non ha scadenza, perché un DSA è una condizione cronica a base neurobiologica, ma il profilo di funzionamento deve essere aggiornato ogni 3 anni se lo studente è minorenne, mentre se maggiorenne non c’è obbligo di aggiornamento. IL DELEGATO DEL DIRETTORE

Ha funzione di orientamento, supporto e mediazione per studenti, docenti e famiglie.

Fornisce informazioni riguardanti le agevolazioni previste dalla legge durante il percorso formativo e in sede d’esame e pu  collaborare con studenti e docenti nel definire le modalità più utili per lo svolgimento di verifiche ed esami.

Nell’A.A. 2025/26 il delegato del direttore è la professoressa Marina De Liso, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Linee Guida Coordinamento Conservatori
Si pubblicano le linee guida per gli studenti con disabilità e DSA, iscritti ai Conservatori di musica. Il testo è stato elaborato dal Coordinamento Nazionale dei Delegati per le Disabilità e i DSA dei Conservatori.

Bibliografia DSA

 

 

 

 

 

 

L’inizio dell’estate quest’anno rappresenta una svolta “epocale” per l’istituto di formazione artistico-musicale G. Frescobaldi, che da trent’anni attende per la ristrutturazione dell’Auditorium, luogo fondamentale per la produzione artistica dell’Istituto, ma anche per la città di Ferrara.

FERRARA | Finalmente si è aperto il cantiere che restituirà al Conservatorio di Ferrara e alla città l’Auditorium realizzato negli anni trenta dall’ingegner Savonuzzi e chiuso al pubblico da ormai trent’anni.

Un progetto reso possibile grazie all’assegnazione all’Istituto di Alta Formazione Musicale del finanziamento del MUR di euro € 2.022.351 nell’ambito del DM 645/2020, con successiva stipula dell’atto per il finanziamento al restauro, firmato nel febbraio 2022 con Cassa Depositi e Prestiti Spa.

Per la realizzazione delle opere il Conservatorio ha stipulato una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili – Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Lombardia ed Emilia-Romagna, con la quale il Provveditorato stesso ha assunto la gestione dell’intero procedimento, dalla direzione dei lavori al collaudo.

La gara d’appalto ha visto l’aggiudicazione dei lavori da parte della ditta Spada Costruzioni Srl di Valsamoggia (BO). Nell’ambito del progetto anche l’imponente organo Ruffatti dominante il palco dell’Auditorium sarà oggetto di restauro da parte della ditta “Fratelli Ruffatti costruttori e restauratori d’organi a canne” di Padova che ha ricevuto l’incarico di smontaggio, restauro e riposizionamento a fine lavori.

Il progetto che è stato redatto da un gruppo di lavoro guidato dall’Architetto Gianni Pirani seguendo un approccio di tipo conservativo rispetto al progetto originale di Savonuzzi. Lo studio acustico del progetto, già in origine fortemente innovativo, è stato affidato al prof. Nicola Prodi del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara.

auditorium foto storicaLa storia dell’edificio: L’Auditorium viene progettato dall’ing. Carlo Savonuzzi (1897-1973) negli anni ‘30, con quella caratterizzazione di forte impronta razionalista che accomuna tutti gli edifici che si affacciano nel Largo oggi intitolato a Michelangelo Antonioni all’incrocio tra le vie Boldini, Previati e Mentessi, l’area della cosiddetta “addizione novecentista”.

La costruzione del complesso si avvia nel 1935. Viene demolita parte del corpo centrale dell’antico Ospedale sant’Anna di cui si utilizzano i sotterranei, mentre come accesso autonomo all’Auditorium viene recuperata la facciata con l’ingresso monumentale sul portico di piazzetta S. Anna. L’Auditorium viene inaugurato nel 1939 ed è stato sede sino all'inizio degli anni '90 di attività concertistiche promosse sia dal Conservatorio sia dalle istituzioni culturali della città. L’attività pubblica dell’Auditorium si interrompe nel 1993 per la necessità di consistenti lavori di adeguamento alle nuove normative e restauro.

Auditorium foto 2020Il progetto di restauro e recupero funzionale: Il progetto intende restituire al Conservatorio e alla città l’Auditorium con le caratteristiche estetiche e funzionali degli anni trenta, ma con numerosi aspetti migliorativi in termini di sicurezza, impiantistica e accessibilità. Alla conclusione dei lavori l’accesso all’Auditorium, che potrà ospitare fino a circa 240 posti a sedere, sarà sempre da Piazzetta Sant’Anna.

La direttrice prof.ssa Annamaria Maggese commenta il momento "Molti, tra amici e colleghi, sono coloro che hanno ricordi densi e  indelebili legati all' Auditorium, luogo simbolo della vita musicale del Conservatorio e della Città. Per ogni musicista che si sia formato al Frescobaldi, un luogo del cuore, in cui ogni dettaglio riaffiora vivido ogniqualvolta si ripercorrano gesta passate. Vederlo sventrato e privato della sua funzionalità primaria per così tanti anni, ci ha rattristati, perché non più liberi di aprire la dimora della Musica alla Città, ma anche ci ha dato energie insperate per portare avanti il compito di farlo rivivere e dargli vesti rinnovate. Viviamo questo momento, cui siamo giunti per la perseveranza di chi mi ha, negli ultimi trent'anni, preceduto, con trepidazione e attesa di un futuro ritrovato, che porti il Conservatorio ad una rinascita e ad una riconquistata identità di luogo. Ora però, per l'ultimo miglio, occorre continuare a “fatigare”, perché ancora il fine non è giunto!"

Dal canto suo la neo presidente Arch. Carla Di Francesco aggiunge “ Inizia finalmente il percorso di recupero che a partire dalla fine del prossimo anno porterà il Conservatorio Frescobaldi e la città di Ferrara a dotarsi di un Auditorium nuovo, ma realizzato nel solco della tradizione storica e culturale della città. Abbiamo ora raggiunto un primo, fondamentale traguardo. Ringrazio il Comune di Ferrara ed il Provveditorato OOPP, i progettisti e tutti i tecnici, il personale del Conservatorio per la loro collaborazione”.

Durante la durata del cantiere l’ingresso del Conservatorio, anche per i pedoni, sarà consentito solo da Vicolo Laurenti, mentre l’ingresso su Largo M. Antonioni non sarà utilizzabile.

Sottocategorie

Conservatorio Frescobaldi

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