Workshop di flauto tradizionale giapponese SHAKUHACHI Interprete DAI-SHIHAN/Gran Maestro Fiore - Sei Chiku - De Mattia
SABATO 26 OTTOBRE DALLE 13.00 ALLE 18.30
AULA VENEZIANI
Workshop di flauto tradizionale giapponese SHAKUHACHI
Interprete DAI-SHIHAN/Gran Maestro Fiore - Sei Chiku - De Mattia
Lo shaauhachi e il suo repertorio
a cura del Prof. Giovanni De Zorzi
"Il monaco giapponese Kakushin (1207-1298) viene considerato colui che introdusse in Giappone, dopo un lungo periodo di soggiorno in Cina, la musica zen per shakuhachi . Da lui prese vita una tradizione di monaci itineranti questuanti, detti komusô , appartenenti alla corrente fuke del buddhismo zen , per i quali l'unico oggetto in possesso era proprio lo shakuhachi . L'importanza dello strumento per la setta fuke si riflette in massime quali: "V'è un pregare con il Suono". Oppure: "Il soffio del flauto è la Via all'illuminazione". Da questa tradizione emerse Kurosawa Kinko (1710-1771) un monaco fuke che raccolse e trasmise il notevole repertorio per shakuhachi creatosi nei secoli. Il nocciolo di questo repertorio è costituito dai trentasei brani legati alla tradizione zen , esclusivamente per shakuhachi solo, detti honkyoku , ognuno dei quali viene attribuito al fondatore di una particolare scuola dello strumento. Gli honkyoku sono caratterizzati da un tempo estremamente lento, da un uso molto dilatato dei parametri ritmici ma, soprattutto, da un impiego sapiente, concentrato, raccolto delle infinite possibilità sonore ed espressive dello strumento da parte del solista, che ri/crea ad ogni esecuzione i brani tradizionali. Va notato come gli honkyoku non fossero, perlomeno inizialmente, brani concepiti per essere apprezzati da un ampio pubblico, ma, piuttosto, per aiutare il suonatore a raggiungere un particolare stato di meditazione o per esercitarlo in un profondo controllo della respirazione, concezione organologica e musicale insieme, espressa nel detto zen : "Lo shakuhachi suona Te, tanto quanto lo suoni Tu"…”
ARGOMENTI TRATTATI
- cenni storici
- introduzione allo strumento
- introduzione all'emissione ed alla diteggiatura
- notazione tradizionale
- primi approcci al repertorio
Posti limitati, partecipazione gratuita come uditori per gli studenti del Conservatorio di Ferrara, strumenti disponibili per chi vuole mettersi in gioco, iscrizione necessaria entro il 25 ottobre alle ore 12.00 compilando il seguente form:
https://docs.google.com/forms/d/1StIrQs39sJU6yDkLSkeH7iWhO7lNx0EmC8zjzqcxSgE/
FIORE DE MATTIA
Membro dal 2003 della associazione francese “La Voie Du Bambou”, cui scopo è insegnare e diffondere il flauto di bambù giapponese lo Shakuhachi. - Nel 2003, inizia lo studio con il maestro Daniel LIFERMANN, fondatore de "La Voie Du Bambou". Dal 2006 continua lo studio sotto la guida del maestro Teruhisa FUKUDA, fondatore della scuola “Hijri” (santa scuola) di Tokyo. Nel 2009 inizia l'attività d'insegnamento in Italia, attraverso lezioni e corsi che organizza e dirige circa ogni tre mesi (primavera-estate-autunno) con sede a Milano, presso la sua abitazione in Bergamo riceve per lezioni private e via skype. Nel 2012, inizia l'attività concertistica in Italia e Francia. - Nel 2013, consegue il titolo di “Shihan” (maestro), rilasciato dal maestro Teruhisa FUKUDA e gli viene conferito il nome giapponese di “Sei Chiku” (santo bambù). Nel 2023, nel ventennale della sua attività, consegue il titolo di “Dai Shihan” (gran maestro). - Il maestro Fiore De Mattia è l’unico rappresentante italiano (insegnante/concertista) della scuola Hijiri di Tokyo. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull’attività si rimanda al sito del maestro: http://www.flautoshakuhachi.it/
Elenco delle date (pagina dettagli evento)
- Sabato 26 Ottobre 2024 13:00 - 18:30





