Spazio Crema | Ferrara, Italia
DVOŘÁK E KODÁLY: CONCERTO A DUE VIOLINI E UNA VIOLA
UN REPERTORIO RARO
Praga, 1887. Uno studente di chimica e il suo maestro di violino vivono nello stesso palazzo di Antonín Dvořák. Ne nasce uno dei più grandi capolavori della musica da camera di tutti i tempi, il Terzetto in Do maggiore op. 74 per due violini e viola, una formazione cameristica molto rara che dona alla viola la profondità della base armonica del violoncello. Budapest, 1920. Zoltán Kodály, anche lui come Dvořák amante e cultore dell’intensa tradizione della sua terra, scrive una composizione per la stessa formazione cameristica: la Serenade op. 12.
Il concerto a Palazzo Crema permette di ascoltarle entrambe, una dopo l'altra, unite dalla comune radice popolare, attraverso la rara formazione del trio da camera per due violini e viola. Sul palco: Francesco Ferrati, Gianmarco Pavone, Marta Fergnani, An Eunsaem e Natalia Abbascià, allievi della classe di Luca Bellentani, docente di Musica d'insieme per strumenti ad arco al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara.
In programma:
Zoltan Kodály Serenade op. 12 - Francesco Ferrati e Gianmarco Pavone, violini; Marta Fergnani, viola
Antonín Dvořák Terzetto op. 74 - An Eunsaem e Natalia Abbascià, violini, Marta Fergnani, viola