Auditorium del Conservatorio di Musica "G. Frescobaldi" | Ferrara, Italia
Arte e rigenerazione urbana: l'Auditorium del Conservatorio "Frescobaldi" di Ferrara riapre e ospiterà una delle mostre fotografiche di Riaperture Photofestival. Dal 17 al 19 marzo, infatti, Riaperture porterà in città undici mostre che riapriranno spazi urbani mai aperti o ancora parzialmente chiusi.
L’obiettivo della tre giorni di festival è di riaccendere l’attenzione su luoghi pubblici o privati attualmente non in uso, per portare loro nuova energia: per questo le mostre saranno ospitate in sedi aperte per la prima volta alle immagini. La manifestazione sarà dunque dislocata a Factory Grisù, ex caserma dei Vigili del Fuoco ora consorzio di imprese innovative e oggetto di un percorso di rigenerazione, a Palazzo Prosperi Sacrati, uno degli edifici storici più belli della Ferrara estense, situato al centro dell’Addizione Erculea e chiuso da anni, nell’Auditorium del Conservatorio "Frescobaldi". Un tempo sede dell'ex ospedale Sant'Anna e tra gli edifici più rappresentativi della Ferrara degli anni '30, attualmente l'Auditorium è chiuso in attesa di interventi di restauro e riaperto eccezionalmente per il festival. E ancora, l’ex Istituto Case Popolari di Acer, e due spazi commerciali al momento non in uso, situati nel centro storico di Ferrara, in via Garibaldi e via Borgo Leoni. Le fotografie saranno di: Barbara Baiocchi, Giovanni Cocco, Simone D'Angelo, Danilo Garcia Di Meo, il progetto Disco Emilia, Francesca Ióvene, Luis Leite ,Massimo Mastrorillo, Sara Munari, Luana Rigolli e Giovanni Troilo, che affronteranno con le loro opere il tema della prima edizione, i “luoghi comuni”.
Riaperture, organizzato dall'associazione omonima in collaborazione di diverse realtà, tra cui il nostro Conservatorio, unisce l’indagine fotografica alla rigenerazione urbana, portando le immagini di artisti dalla portata internazionale e giovani ma già significativi autori in luoghi della città attualmente non in uso. Riaprire gli spazi della città e gli occhi di chi osserva la realtà sarà ora possibile, anche nell'Auditorium del "Frescobaldi".