Teatro Comunale di Ferrara

DOMENICA 29 GIUGNO ORE 21.00
TEATRO COMUNALE DI FERRARA
IL MATRIMONIO SEGRETO
dramma giocoso di Domenico Cimarosa su libretto di Giovanni Bertati
Edizione critica a cura di Franco Donatoni - Editore musicale Casa Ricordi, Milano
Produzione Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
in collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Accademia Teatro alla Scala di Milano, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
Interpreti:
Carolina (soprano): Silvia Ghirardini
Geronimo (basso): Enrico Totola
Paolino (tenore): Marco Ciatto
Il conte Robinson (baritono): Kevin Paoltroni
Fidalma (mezzosoprano): Enrica Rouby
Elisetta (soprano): Anaїs Calore
Figuranti: Riccardo Barone, Chiara Bellettati, Isabella Berbece, Amira Douzi, Giada Faustini, Diego Landini del Liceo Statale G. Carducci di Ferrara
Frescobaldi MTNT International Orchestra
violini I: Adamczak Zuzanna*, Filipowicz Marcin, García Linza, Suinaga Maitane, Szymańska Aleksandra, Bajak Filip, Direnzo Cristina
violini II: Szlendak Julia*, Altynbekova Sultana, García Aitor, Sabatiello Carlo Maria, Sbragia Valeria, Tyrpa Magdalena, Manfredini Nicola, Cheng Enrico
viole: Brzostowski Michał, Galassi Achille, Li Xiaofan, Locher Amelia
violoncelli: Villar Valero Ignacio*, Franchini Suarez Kahila, Moon Ortí Joan
contrabbassi: Trebbi Alfredo, Vommaro Danny, López Chisvert Laia
flauti: Kusior Justyna*, Marcellino Chiara
oboi: Gentile Vanja*, Kirsanova Kira Maija
clarinetti: Uszyńska Matylda*, Bega Giulia Andrea
fagotti: Czaja Weronika*, Zuin Simone
corni: Mondaini Massimo*, Navarro Miren
trombe: Kotas Zofia*, Grieco Ciro
timpani: Benazzi Fabrizio
* spalla o prime parti
Maestro al clavicembalo: Andrea Ambrosini
Direttore: Gerardo Felisatti
regia: Antonella Lo Bianco (Accademia Nazionale Arte Drammatica Silvio D'Amico)
scene e luci: Giulia Bandera
costumi: Donato Didonna (Accademia Nazionale Arte Drammatica Silvio D'Amico)
direttrice di scena e assistente di produzione: Elisa Milano (Accademia Teatro alla Scala di Milano)
assistente alla regia: Fabio Carta (Accademia Nazionale Arte Drammatica Silvio D'Amico)
maestro al clavicembalo: Andrea Ambrosini
maestro di sala e palcoscenico: Dario Tondelli
maestro alle luci: Corinne Scalambra
assistenti di palcoscenico: Hayiao Niu, Yang Chuyu, Wentao Huang, Qingchen Yao
trucco e acconciature: Sofia Zatta e Chiara Pugliese (Accademia Teatro alla Scala di Milano)
sarta: Isabella Franzoni
costruzione scene: Silvano Santinelli srl, Peroni srl
attrezzeria: Teatro Comunale di Ferrara e Fondazione Teatri di Piacenza
maestranze del Teatro Comunale di Ferrara
Prima della prima
domenica 29 giugno 2025 alle ore 20 al Ridotto del Teatro
Per approfondire l’opera, gli spettatori potranno partecipare all’incontro, ultimo della rassegna per questa stagione, che si terrà Il musicologo Paolo Bucchi introdurrà allo spettacolo, svelando segreti e storie legate a questo capolavoro. A dialogare col professore, sarà il direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. Ingresso riservato ai possessori di biglietto dello spettacolo. Sarà possibile accedere mostrando il titolo di ingresso.
Anello di congiunzione tra i drammi giocosi di Mozart e l’opera buffa di Rossini, Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa è l’unica opera buffa del Settecento (con l’eccezione della trilogia di Mozart e Da Ponte) rimasta stabilmente in repertorio. L’immagine stessa del Settecento, un’epoca di progressiva disgregazione degli equilibri, si riflette nelle situazioni paradossali create dal librettista Giovanni Bertati; la musica di Cimarosa persevera nella direzione di un’elegante e garbata armoniosità, creando quello straniamento che genera l’effetto comico e invita al contempo alla riflessione.
L’azione si svolge a Bologna, nella casa del ricco mercante Geronimo. Attorno alla storia d’amore tra sua figlia Carolina e Paolino, suo dipendente, coronata dalle nozze celebrate in gran segreto, gravitano una serie di singolari personaggi: il conte Robinson, nobile ma squattrinato; la dispettosa Elisetta, sorella di Carolina; la zia Fidalma, ricca vedova che non perde occasione per ricattare il fratello Geronimo, burbero e avaro arrampicatore sociale. Superati gli assurdi imprevisti che via via complicano l’intreccio, l’amore tra Carolina e Paolino trionferà contro ogni pregiudizio di classe, assicurando un conciliante lieto fine che risanerà ogni frattura e appianerà ogni conflitto.
Produzione realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido alle università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate” – Sub-Investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU