Parco Giordano Bruno - Ferrara
GIOVEDI' 12 GIUGNO ore 21.00
SINFONIE IN GIARDINO
PER GRANDE ORCHESTRA
Concerto dell’ Orchestra del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara
Classe di Direzione d'orchestra di Rocco Cianciotta
Programma:
N. Rota (1911 – 1979)
Concerto per Archi
Preludio: Allegro ben moderato.
Direttore: Alessandra Esposito
Scherzo: Allegro comodo
Direttore: Simone Caparrucci
Aria: Allegretto quasi adagio
Finale: Allegrissimo
Direttore: Federico Cavalieri
L. van Beethoven (1770 – 1827)
Sinfonia n.2 in re maggiore op.36
Adagio molto – Allegro con brio
Direttore: Francesco Zamorani
Larghetto
Direttore: Pietro Vaccari
Scherzo. Allegro
Allegro molto
Direttore: Andrea Leonardo Pinna
Flauti
Nicola Roggio*, Lucia Lorenzoni, Chen Meinan, Lin Peiqi
Oboi
Laura Alvarez*, Andrea Fortini
Clarinetti
Giulia Bega*, Claudio Conti
Fagotti
Chiara Santi*, Irene Vecoli
Corni
Massimo Mondaini*, Fabio Tieghi
Trombe
Ciro Greco*, Lorenzo Rizzuta
Timpani
Fabrizio Benazzi
Violini I
Maria Lorenza Perrone*, Vittorio Nanetti*, Margherita Caterina, Nicola Manfredini, Isabella Perpich, Sara Suci
Violini II
Marco Remelli*, Lorenzo Antonioli, Costanza Bellagamba, Francesca Biondi, Nicole Carpenzano, Cristina Direnzo, Carlo Maria Sabatiello, Leonardo Sartori, Valeria Sbragia, Arianna Gal
Viole
Li Xiofan*, Achille Galassi, Francesco Actis-Giorgetto , Chiara Bosna
Violoncelli
Andrea Carenza*, Luisella Ghirello, Pite Perikli, Luigi Rizzello, Kahila Suarez Franchini, Leonardo Bruschetta
Contrabbassi
Danny Vommaro*, Giorgia Pellarin, Simone Terracciano
*Spalle e prime parti
Un'orchestra en plein air, giovedì 12 giugno a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara che propone un concerto sinfonico di grande respiro, pensato per valorizzare i giovani talenti della Classe di Direzione d’Orchestra del M° Rocco Cianciotta. In uno dei luoghi più suggestivi della città, il Parco Giordano Bruno, l’Orchestra del Conservatorio si esibirà in un programma che accosta due importanti pagine del repertorio orchestrale, sotto la guida di sei giovani direttori che si alterneranno sul podio. La serata si aprirà con il Concerto per archi di Nino Rota, una composizione che riflette pienamente la poetica musicale dell’autore: uno stile raffinato, di chiara matrice classica, arricchito da un senso melodico immediato e profondamente comunicativo. Il concerto si articola in quattro movimenti. Il Preludio, affidato alla direzione di Alessandra Esposito, introduce l’opera con un linguaggio elegante e strutturato. Segue lo Scherzo, brillante e ritmicamente vivace, sotto la direzione di Simone Caparrucci. L’Aria, con il suo carattere lirico e sospeso, e il Finale, frizzante e pieno di slancio, saranno diretti da Federico Cavalieri, completando un quadro sonoro di rara grazia ed equilibrio.
Nella seconda parte del concerto, l’Orchestra interpreterà la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Ludwig van Beethoven, composta tra il 1801 e il 1802. Si tratta di una delle ultime opere del cosiddetto “primo Beethoven”, che pur mantenendo elementi formali del classicismo viennese, anticipa già la potenza espressiva delle sue creazioni più mature. Il primo movimento, che si apre con un lungo Adagio molto seguito da un Allegro con brio, sarà diretto da Francesco Zamorani; seguirà il Larghetto, affidato alla bacchetta di Pietro Vaccari, che esalterà la cantabilità e il lirismo dell’orchestra. Infine, lo spirito brillante e danzante del Scherzo e la travolgente energia dell’ultimo Allegro molto chiuderanno la sinfonia sotto la direzione di Andrea Leonardo Pinna.
L’organico orchestrale schierato per l’occasione è particolarmente ampio e vede coinvolti numerosi studenti delle classi strumentali del Conservatorio, con prime parti e spalle selezionate per guidare le sezioni. Questo concerto rappresenta non solo un’importante occasione formativa per i giovani musicisti e direttori coinvolti, ma anche un momento di grande valore per il pubblico, invitato a condividere l’esperienza della musica dal vivo in uno spazio pubblico trasformato per una sera in teatro all’aperto. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Un invito a riscoprire la bellezza della musica sinfonica, in una delle sue forme più autentiche: l’incontro tra giovani interpreti e il grande repertorio.